BENVENUTO…

IN QUESTA PAGINA PUOI INVIARE UNA MANIFESTAZIONE DI INTERESSE AD INVESTIRE NELLA

CAMPAGNA EQUITY CROWDFUNDING DI ENERGY 4 FUTURE

La raccolta terminerà il 28 marzo 2022! Non perdere l'occasione!
5/5

Comunicaci quanto vorresti investire nella campagna Equity Crowdfunding di Energy 4 Future.

Ti ricontatteremo per darti tutte le informazioni.

Il gruppo Energy 4 Future

Le società, tramite la consolidata esperienza del gruppo RenX, una joint venture tra Clear Energy Srl ed il Gruppo Syma, si propone di sviluppare e realizzare progetti eolici e solari in Italia e in diversi Paesi europei.

Dietro lo sviluppo dei progetti c’è un team multidisciplinare di ingegneri dei sistemi energetici, chimici, aerospaziali e gestionali, imprenditori, avvocati e manager con esperienza di finanza di impresa. Un team di oltre 30 persone distribuito su 5 Paesi, con una presenza rilevante in Italia ed in Polonia.

Come lavora Energy 4 Future

Nella fase di sviluppo la società individua uno o più siti potenzialmente idonei all’installazione degli impianti e si occupa della progettazione e la gestione dell’iter autorizzativo fino alla fase di cantierabilità.

E4F non esclude la possibilità di acquisire a titolo temporaneo e/o definitivo vecchi impianti da rimodernare ed ampliare. 

Perché investire nella campagna equity crowdfunding di
Energy 4 Future?

energy

Il mercato delle energie rinnovabili, sono negli ultimi 5 anni, ha portato investimenti per oltre 100 miliardi di euro (è il mercato del presente e del futuro)

sustainable-energy

L’utilizzo di tecnologie innovative e competitive garantisce un’elevata redditività dei nostri impianti

bulb

Il nostro team è composto da ingegneri, architetti, imprenditori, avvocati, commercialisti, manager e vanta anni di esperienza nel campo delle fonti rinnovabili

plant

Energy 4 Future nasce dalla joint venture (l’accordo) tra differenti società con un track record consolidato nel settore

save-nature

L’investitore è il protagonista di un progetto che punta a salvaguardare la salute del pianeta contrastando riscaldamento globale, inquinamento e le ingiustizie sociali ed economiche che ne derivano

green-house

L’attuale normativa nazionale incentiva l’investimento in start-up innovative. Chi investe sul Progetto, persone fisica o giuridica, può avere accesso alle detrazioni e deduzioni previste per il suo caso specifico, come da normativa vigente

Il Team di Energy 4 Future

Marco Ferrara

Ingegnere Gestionale con specializzazione in gestione dell’energia (Universita’ di Genova – Campus di Savona) con 20 anni di esperienze tecniche, manageriali ed imprenditoriali ed un track record internazionale certificato, Presidente di Syma Group Srl ed Amministratore Delegato del gruppo RenX.

Igor Siccardi

Imprenditore di lungo corso nel settore energia rinnovabile, Presidente del Gruppo Clear Energy Srl, socio operativo e finanziatore del gruppo RenX.

Silvia Morello

Responsabile amministrativa del gruppo RenX Italia Srl e di Clear Energy Srl. Vanta una vasta competenza negli ambiti di gestione impianti a fonte rinnovabile per tutti gli aspetti finanziari, amministrativi e societari.

Sylwia Hildegarda Bernaś

Dopo gli studi classici ed altre esperienze all’estero si è stabilita in Italia per quasi 20 anni, collaborando a vario titolo con diverse aziende in ambito commerciale. Nel 2017 rientra in Polonia e dal 2018 è Presidente e finanziatore di Syma Polska sp.zoo, società attiva nel settore IT, nella consulenza alle imprese e della mediazione immobiliare. Sovraintende tutte le attivita’ amministrative del gruppo RenX in  Polonia. 

Vito Vittore

 Avvocato con consolidata esperienza nel diritto del mercato di capitali e nei servizi di investimento, assiste banche, intermediari, fondi di investimento e società che operano in vari settori in particolar modo in quello finanziario e dell’energia. E’ socio fondatore di Legalia, in precedenza ha collaborato con i principali studi legali internazionali tra l’Italia e Regno Unito e ha lavorato presso una importante banca di investimento e una multinazionale dell’energia.

Alicja Gabryliszyn

 Ingegnere Chimico laureata presso il  Politecnico di Breslavia (Polonia), con specializzazione in gestione della produzione ed analisi dei sistemi industriali presso l’Universita’ Economica di Breslavia. Fa parte del team di Project Management di RenX in Polonia, dove coordina numerosi progetti di sviluppo energia rinnovabile in tutta Europa.

Alicja Mikuś

Ingegnere dei sistemi energetici, con una grande passione per l’energia solare, laureata presso il Politecnico di Breslavia. E’ team leader del dipartimento di Project Management del Gruppo RenX. Oltre alle attivita’ di coordinamento a livello internazionale, segue direttamente gli sviluppi in Polonia, per diverse centinaia di MWp di progetti fotovoltaici.

Stefano Morello

Dottore Commercialista e Revisore contabile, socio dello studio ABM & Partners di Vicenza, oltre all’ordinaria consulenza di impresa, è specializzato negli ambiti di M&A
e contratti internazionali.

Samuele Viara

 Ingegnere Aerospaziale (Politecnico di Torino) con 20 anni di esperienze tecniche e di gestione di progetto nel settore eolico, ed un track record effettivo di impianti autorizzati e realizzati. Consulente di numerose realta’ del settore, e’ partner in diversi progetti e direttore operativo del gruppo RenX.

Aleksandra Surmińska

Ha conseguito la laurea in Ingegneria Biomedica presso l’Universita’ Politecnica della Silesia (Gliwice) e la specializzazione in ingegneria della produzione e dei sistemi tecnologici presso l’Universita’ Economica di Breslavia. Fa parte del team di Project Management del gruppo RenX dove si occupa di progetti trasversali, curando aspetti tecnici, tecnologici, di business e di finanziamento. 

Piotr Protasiuk

Ha conseguito la laurea in Economia presso l’Universita’ Economica di Breslavia, con specializzazione in Project Management. E’ parte del team di Business Development per la creazione di nuovi progetti, negoziando terreni con enti pubblici e soggetti privati. Supporta le attivita’ del gruppo nelle relazioni con investitori, fondi e compagnie energetiche.

Michal Krzak

Ha conseguito la laurea in Economia – Amministrazione e Finanza presso l’Universita’ Economica di Breslavia, con specializzazione in General Management ed una tesi sul Crowdfunding. E’ socio fondatore e procuratore del gruppo Syma in Polonia. Ha avviato diverse aziende del gruppo sovraintendendo a tutti gli aspetti legali, di business ed amministrativi. Per RenX oggi sovraintende le attivita’ di sviluppo del team di Business Development.

Giovanni Cis

Laurea magistrale in ingegneria chimica presso l’Universita’ di Bologna. Ingegnere eclettico e poliglotta di lungo corso, le sue competenze ed esperienze spaziano dalla chimica all’elettrica. Oggi e’ impegnato nello sviluppo di centinaia di MWp di progetti fotovoltaici e sovraintende le attivita’ tecniche del gruppo RenX su tutti gli aspetti relativi alle connessioni elettriche in media ed in alta tensione (inclusa progettazione di sottostazioni di trasformazione), e sugli sviluppi innovativi legati alle tecnologie di storage, idrogeno e Vehicle to Grid.

FAQ

Consiste nell’utilizzare Internet per la raccolta di capitale da gruppi di persone con interessi comuni al fine di finanziare un progetto o un’iniziativa. Gli elementi che compongono questo fenomeno sono: lo scambio di informazioni (idee e progetti) e di capitali (funds) tra persone o gruppi di persone (crowd), attraverso strumenti informatici (social media, social network), in un ambiente virtuale (Internet).

Se, come concetto, la raccolta fondi online non rappresenta una grossa novità, la principale innovazione portata dal crowdfunding è rappresentata dal modo con il quale vengono utilizzati gli strumenti informatici disponibili oggi. La capacità delle piattaforme di crowdfunding di coinvolgere ed emozionare un vasto numero di persone costituisce l’elemento essenziale per promuovere un finanziamento di successo.

Può investire chiunque, sia persone fisiche che persone giuridiche, purché maggiorenni.

La crescente difficoltà di accesso al credito da parte delle PMI, ha contribuito allo sviluppo di un nuovo modello, l‘equity crowdfunding. Il modello equity prevede un finanziamento sotto forma di capitale di rischio al fine di ottenere delle quote di partecipazione nella società.

In Italia, Consob ha emanato un apposito regolamento nel giugno 2013 che consente a chi ne abbia i requisiti e previa autorizzazione dello stesso organo di vigilanza, di gestire piattaforme di Equity Crowdfunding. Tali piattaforme possono pubblicare le offerte di sottoscrizione dell’investimento, a condizione che gli offerenti rientrino nelle seguenti categorie: start-up innovative, PMI innovative, OICR e società che investono prevalentemente in startup o PMI innovative. Opstart è una di queste piattaforme.

Se sei diventato socio di una società start-up o PMI innovativa, puoi partecipare alla vita societaria esercitando, se previsto, il diritto di voto nelle assemblee o esaminando e approvando i bilanci societari. Lo statuto della start up innovativa, finché rimane tale e comunque nei successivi tre anni dall’offerta effettuata tramite il portale, deve riconoscere agli investitori, nel caso di cambio di controllo societario, il diritto di recesso o di co-vendita (c.d. tag along), indicandone modalità e condizioni.

Seppure i titoli non possano essere negoziati in mercati regolamentati, potrebbero essere creati, anche con l’ausilio del portale, dei punti di incontro fra gli investitori (blog, bacheche etc.) dove i soci possono seguire gli sviluppi della vita societaria e proporre la compravendita dei propri strumenti finanziari.

In base alle disposizioni del Governo italiano: DETRAZIONE FISCALE dal 30% al 50% per l’investimento diretto in Start up e Pmi Innovative fino ad un massimo di 100.000€. Superata la soglia dei 100.000€, la detrazione fiscale è a pari al 30% sul capitale investito fino ad un massimo di 1 milione.

DETRAZIONE FISCALE del 50% per l’investimento indiretto, tramite organismi di investimento collettivo del risparmio (OICR) o altra società di capitali (Holding) che investono prevalentemente in startup o PMI innovative fino ad un massimo di € 100.000. Superata la soglia dei 100.000€, la detrazione fiscale è a pari al 30% sul capitale investito fino ad un massimo di 1 milione.

La Holding per investire prevalentemente in startup o PMI innovative al 31 Dicembre dell’anno in cui è effettuato l’investimento agevolato deve detenere quote di start-up o PMI innovative, classificate nella categoria delle immobilizzazioni finanziarie, di almeno il 70% del valore complessivo delle immobilizzazioni finanziarie iscritte nel bilancio

L’ OICR per investire prevalentemente in startup o PMI innovative Al 31 Dicembre dell’anno in cui è effettuato l’investimento agevolato deve detenere quote di start-up o PMI innovative, almeno il 70% del valore complessivo degli investimenti in strumenti finanziari risultanti dal rendiconto di gestione o dal bilancio chiuso nel corso del periodo d’imposta.

Entro 7 giorni dalla data in cui nuove informazioni (fatto nuovo o segnalazione di un errore materiale) rispetto a quelle esposte sul portale sono portate a conoscenza degli investitori, prima della conclusione con successo dell’offerta, è possibile revocare l’adesione.

Gli investitori retail (non professionali) hanno il diritto di cambiare idea con restituzione delle somme investite e senza nessuna spesa a patto che ciò avvenga entro 7 giorni dall’adesione tramite una comunicazione al portale.

Se una campagna di equity crowdfunding non raggiunge il proprio obiettivo entro i termini stabiliti, i fondi versati vengono restituiti agli investitori senza alcuna spesa.

Sì. Anche subito dopo la conclusione dell’offerta. E’ consigliabile vendere le quote dopo almeno tre anni dalla sottoscrizione dell’offerta per non perdere il vantaggio fiscale acquisito. Le quote possono essere vendute a chiunque ne sia interessato. Generalmente i soci già presenti nella compagine sociale hanno un diritto di prelazione; nel caso in cui non intendano avvalersi di tale diritto la vendita può essere effettuata a chiunque.

Certo, in qualunque momento l’investitore può uscire dalla società. Per farlo deve individuare un soggetto terzo disposto a comprare le sue quote. Essendo la società non quotata questa operazione può essere difficoltosa. La presenza dell’investitore professionale o degli investitori a supporto dell’innovazione potrebbe essere di aiuto per coordinare un’uscita efficace e redditizia per tutti gli investitori. È consigliabile vendere le quote dopo almeno tre anni dalla sottoscrizione dell’offerta per non perdere il vantaggio fiscale acquisito. Ciò nonostante, a seguito di un’offerta interessante, anche prima dello scadere del terzo anno è opportuno prendere in considerazione l’opportunità di vendere le quote sottoscritte in virtù del potenziale guadagno ottenibile eseguendo la vendita.

Sede legale:
Via Vecchia Ferriera 22,
36100 Vicenza

P.IVA 04366490243

Energy for Future srl

 

Capitale sociale in Euro: 50.000,00 i.v.

Made with ❤️ by Turbo Crowd

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Il gruppo Energy 4 Future

Le società, tramite la consolidata esperienza del gruppo RenX, una joint venture tra Clear Energy Srl ed il Gruppo Syma, si propone di sviluppare e realizzare progetti eolici e solari in Italia e in diversi Paesi europei.

Dietro lo sviluppo dei progetti c’è un team multidisciplinare di ingegneri dei sistemi energetici, chimici, aerospaziali e gestionali, imprenditori, avvocati e manager con esperienza di finanza di impresa. Un team di oltre 30 persone distribuito su 5 Paesi, con una presenza rilevante in Italia ed in Polonia.

Come lavora Energy 4 Future

Nella fase di sviluppo la società individua uno o più siti potenzialmente idonei all’installazione degli impianti e si occupa della progettazione e la gestione dell’iter autorizzativo fino alla fase di cantierabilità.

E4F non esclude la possibilità di acquisire a titolo temporaneo e/o definitivo vecchi impianti da rimodernare ed ampliare. 

Perché investire nella campagna equity crowdfunding di
Energy 4 Future?

energy

Il mercato delle energie rinnovabili, sono negli ultimi 5 anni, ha portato investimenti per oltre 100 miliardi di euro (è il mercato del presente e del futuro)

sustainable-energy

L’utilizzo di tecnologie innovative e competitive garantisce un’elevata redditività dei nostri impianti

bulb

Il nostro team è composto da ingegneri, architetti, imprenditori, avvocati, commercialisti, manager e vanta anni di esperienza nel campo delle fonti rinnovabili

plant

Energy 4 Future nasce dalla joint venture (l’accordo) tra differenti società con un track record consolidato nel settore

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L’investitore è il protagonista di un progetto che punta a salvaguardare la salute del pianeta contrastando riscaldamento globale, inquinamento e le ingiustizie sociali ed economiche che ne derivano

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L’attuale normativa nazionale incentiva l’investimento in start-up innovative. Chi investe sul Progetto, persone fisica o giuridica, può avere accesso alle detrazioni e deduzioni previste per il suo caso specifico, come da normativa vigente

Il Team di Energy 4 Future

Marco Ferrara

Ingegnere Gestionale con specializzazione in gestione dell’energia (Universita’ di Genova – Campus di Savona) con 20 anni di esperienze tecniche, manageriali ed imprenditoriali ed un track record internazionale certificato, Presidente di Syma Group Srl ed Amministratore Delegato del gruppo RenX.

Igor Siccardi

Imprenditore di lungo corso nel settore energia rinnovabile, Presidente del Gruppo Clear Energy Srl, socio operativo e finanziatore del gruppo RenX.

Silvia Morello

Responsabile amministrativa del gruppo RenX Italia Srl e di Clear Energy Srl. Vanta una vasta competenza negli ambiti di gestione impianti a fonte rinnovabile per tutti gli aspetti finanziari, amministrativi e societari.

Sylwia Hildegarda Bernaś

Dopo gli studi classici ed altre esperienze all’estero si è stabilita in Italia per quasi 20 anni, collaborando a vario titolo con diverse aziende in ambito commerciale. Nel 2017 rientra in Polonia e dal 2018 è Presidente e finanziatore di Syma Polska sp.zoo, società attiva nel settore IT, nella consulenza alle imprese e della mediazione immobiliare. Sovraintende tutte le attivita’ amministrative del gruppo RenX in  Polonia. 

Vito Vittore

 Avvocato con consolidata esperienza nel diritto del mercato di capitali e nei servizi di investimento, assiste banche, intermediari, fondi di investimento e società che operano in vari settori in particolar modo in quello finanziario e dell’energia. E’ socio fondatore di Legalia, in precedenza ha collaborato con i principali studi legali internazionali tra l’Italia e Regno Unito e ha lavorato presso una importante banca di investimento e una multinazionale dell’energia.

Alicja Gabryliszyn

 Ingegnere Chimico laureata presso il  Politecnico di Breslavia (Polonia), con specializzazione in gestione della produzione ed analisi dei sistemi industriali presso l’Universita’ Economica di Breslavia. Fa parte del team di Project Management di RenX in Polonia, dove coordina numerosi progetti di sviluppo energia rinnovabile in tutta Europa.

Alicja Mikuś

Ingegnere dei sistemi energetici, con una grande passione per l’energia solare, laureata presso il Politecnico di Breslavia. E’ team leader del dipartimento di Project Management del Gruppo RenX. Oltre alle attivita’ di coordinamento a livello internazionale, segue direttamente gli sviluppi in Polonia, per diverse centinaia di MWp di progetti fotovoltaici.

Stefano Morello

Dottore Commercialista e Revisore contabile, socio dello studio ABM & Partners di Vicenza, oltre all’ordinaria consulenza di impresa, è specializzato negli ambiti di M&A
e contratti internazionali.

Samuele Viara

 Ingegnere Aerospaziale (Politecnico di Torino) con 20 anni di esperienze tecniche e di gestione di progetto nel settore eolico, ed un track record effettivo di impianti autorizzati e realizzati. Consulente di numerose realta’ del settore, e’ partner in diversi progetti e direttore operativo del gruppo RenX.

Aleksandra Surmińska

Ha conseguito la laurea in Ingegneria Biomedica presso l’Universita’ Politecnica della Silesia (Gliwice) e la specializzazione in ingegneria della produzione e dei sistemi tecnologici presso l’Universita’ Economica di Breslavia. Fa parte del team di Project Management del gruppo RenX dove si occupa di progetti trasversali, curando aspetti tecnici, tecnologici, di business e di finanziamento. 

Piotr Protasiuk

Ha conseguito la laurea in Economia presso l’Universita’ Economica di Breslavia, con specializzazione in Project Management. E’ parte del team di Business Development per la creazione di nuovi progetti, negoziando terreni con enti pubblici e soggetti privati. Supporta le attivita’ del gruppo nelle relazioni con investitori, fondi e compagnie energetiche.

Michal Krzak

Ha conseguito la laurea in Economia – Amministrazione e Finanza presso l’Universita’ Economica di Breslavia, con specializzazione in General Management ed una tesi sul Crowdfunding. E’ socio fondatore e procuratore del gruppo Syma in Polonia. Ha avviato diverse aziende del gruppo sovraintendendo a tutti gli aspetti legali, di business ed amministrativi. Per RenX oggi sovraintende le attivita’ di sviluppo del team di Business Development.

Giovanni Cis

Laurea magistrale in ingegneria chimica presso l’Universita’ di Bologna. Ingegnere eclettico e poliglotta di lungo corso, le sue competenze ed esperienze spaziano dalla chimica all’elettrica. Oggi e’ impegnato nello sviluppo di centinaia di MWp di progetti fotovoltaici e sovraintende le attivita’ tecniche del gruppo RenX su tutti gli aspetti relativi alle connessioni elettriche in media ed in alta tensione (inclusa progettazione di sottostazioni di trasformazione), e sugli sviluppi innovativi legati alle tecnologie di storage, idrogeno e Vehicle to Grid.

FAQ

Consiste nell’utilizzare Internet per la raccolta di capitale da gruppi di persone con interessi comuni al fine di finanziare un progetto o un’iniziativa. Gli elementi che compongono questo fenomeno sono: lo scambio di informazioni (idee e progetti) e di capitali (funds) tra persone o gruppi di persone (crowd), attraverso strumenti informatici (social media, social network), in un ambiente virtuale (Internet).

Se, come concetto, la raccolta fondi online non rappresenta una grossa novità, la principale innovazione portata dal crowdfunding è rappresentata dal modo con il quale vengono utilizzati gli strumenti informatici disponibili oggi. La capacità delle piattaforme di crowdfunding di coinvolgere ed emozionare un vasto numero di persone costituisce l’elemento essenziale per promuovere un finanziamento di successo.

Può investire chiunque, sia persone fisiche che persone giuridiche, purché maggiorenni.

La crescente difficoltà di accesso al credito da parte delle PMI, ha contribuito allo sviluppo di un nuovo modello, l‘equity crowdfunding. Il modello equity prevede un finanziamento sotto forma di capitale di rischio al fine di ottenere delle quote di partecipazione nella società.

In Italia, Consob ha emanato un apposito regolamento nel giugno 2013 che consente a chi ne abbia i requisiti e previa autorizzazione dello stesso organo di vigilanza, di gestire piattaforme di Equity Crowdfunding. Tali piattaforme possono pubblicare le offerte di sottoscrizione dell’investimento, a condizione che gli offerenti rientrino nelle seguenti categorie: start-up innovative, PMI innovative, OICR e società che investono prevalentemente in startup o PMI innovative. Opstart è una di queste piattaforme.

Se sei diventato socio di una società start-up o PMI innovativa, puoi partecipare alla vita societaria esercitando, se previsto, il diritto di voto nelle assemblee o esaminando e approvando i bilanci societari. Lo statuto della start up innovativa, finché rimane tale e comunque nei successivi tre anni dall’offerta effettuata tramite il portale, deve riconoscere agli investitori, nel caso di cambio di controllo societario, il diritto di recesso o di co-vendita (c.d. tag along), indicandone modalità e condizioni.

Seppure i titoli non possano essere negoziati in mercati regolamentati, potrebbero essere creati, anche con l’ausilio del portale, dei punti di incontro fra gli investitori (blog, bacheche etc.) dove i soci possono seguire gli sviluppi della vita societaria e proporre la compravendita dei propri strumenti finanziari.

In base alle disposizioni del Governo italiano: DETRAZIONE FISCALE dal 30% al 50% per l’investimento diretto in Start up e Pmi Innovative fino ad un massimo di 100.000€. Superata la soglia dei 100.000€, la detrazione fiscale è a pari al 30% sul capitale investito fino ad un massimo di 1 milione.

DETRAZIONE FISCALE del 50% per l’investimento indiretto, tramite organismi di investimento collettivo del risparmio (OICR) o altra società di capitali (Holding) che investono prevalentemente in startup o PMI innovative fino ad un massimo di € 100.000. Superata la soglia dei 100.000€, la detrazione fiscale è a pari al 30% sul capitale investito fino ad un massimo di 1 milione.

La Holding per investire prevalentemente in startup o PMI innovative al 31 Dicembre dell’anno in cui è effettuato l’investimento agevolato deve detenere quote di start-up o PMI innovative, classificate nella categoria delle immobilizzazioni finanziarie, di almeno il 70% del valore complessivo delle immobilizzazioni finanziarie iscritte nel bilancio

L’ OICR per investire prevalentemente in startup o PMI innovative Al 31 Dicembre dell’anno in cui è effettuato l’investimento agevolato deve detenere quote di start-up o PMI innovative, almeno il 70% del valore complessivo degli investimenti in strumenti finanziari risultanti dal rendiconto di gestione o dal bilancio chiuso nel corso del periodo d’imposta.

Entro 7 giorni dalla data in cui nuove informazioni (fatto nuovo o segnalazione di un errore materiale) rispetto a quelle esposte sul portale sono portate a conoscenza degli investitori, prima della conclusione con successo dell’offerta, è possibile revocare l’adesione.

Gli investitori retail (non professionali) hanno il diritto di cambiare idea con restituzione delle somme investite e senza nessuna spesa a patto che ciò avvenga entro 7 giorni dall’adesione tramite una comunicazione al portale.

Se una campagna di equity crowdfunding non raggiunge il proprio obiettivo entro i termini stabiliti, i fondi versati vengono restituiti agli investitori senza alcuna spesa.

Sì. Anche subito dopo la conclusione dell’offerta. E’ consigliabile vendere le quote dopo almeno tre anni dalla sottoscrizione dell’offerta per non perdere il vantaggio fiscale acquisito. Le quote possono essere vendute a chiunque ne sia interessato. Generalmente i soci già presenti nella compagine sociale hanno un diritto di prelazione; nel caso in cui non intendano avvalersi di tale diritto la vendita può essere effettuata a chiunque.

Certo, in qualunque momento l’investitore può uscire dalla società. Per farlo deve individuare un soggetto terzo disposto a comprare le sue quote. Essendo la società non quotata questa operazione può essere difficoltosa. La presenza dell’investitore professionale o degli investitori a supporto dell’innovazione potrebbe essere di aiuto per coordinare un’uscita efficace e redditizia per tutti gli investitori. È consigliabile vendere le quote dopo almeno tre anni dalla sottoscrizione dell’offerta per non perdere il vantaggio fiscale acquisito. Ciò nonostante, a seguito di un’offerta interessante, anche prima dello scadere del terzo anno è opportuno prendere in considerazione l’opportunità di vendere le quote sottoscritte in virtù del potenziale guadagno ottenibile eseguendo la vendita.

Sede legale:
Via Vecchia Ferriera 22,
36100 Vicenza

P.IVA 04366490243

Energy for Future srl

 

Capitale sociale in Euro: 50.000,00 i.v.

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